I sintomi della mandibola lussata sono la bocca che non si chiude, la mandibola spostata in avanti o di lato, un incavo davanti all’orecchio, difficoltà a parlare e a deglutire e un dolore improvviso. Quella che nel linguaggio comune si chiama mandibola “caduta” in medicina è la lussazione della mandibola: la testa dell’articolazione esce dalla sua sede e non rientra. Quando la mandibola si lussa, il primo passo è restare calmi, non forzare la bocca e recarsi senza perdere tempo da un medico o al pronto soccorso; provare a rimetterla a posto da soli è rischioso.
Che cos’è la lussazione della mandibola?
La lussazione della mandibola è lo scivolamento della testa dell’articolazione della mandibola inferiore dalla sua sede davanti all’orecchio, con il blocco in avanti. Uno sbadiglio molto ampio, una risata, un trattamento dentale lungo, un colpo o un’apertura eccessiva della bocca possono provocarla. Nelle persone con i legamenti dell’articolazione lassi la lussazione è più frequente. Può essere da un solo lato o da entrambi. Il rischio aumenta anche in chi ha già avuto problemi all’articolazione della mandibola, serra i denti o avverte rumori alla mandibola; per questo è utile non sottovalutare questi disturbi e farsi visitare.
I sintomi che si notano subito
Quando la mandibola si lussa, i sintomi compaiono di solito entro pochi secondi e sono evidenti:
- La bocca resta aperta e non si riesce a chiuderla
- La mandibola appare sporgente in avanti; se la lussazione è da un lato, si sposta da una parte
- Si avverte un incavo o una sporgenza davanti all’orecchio o sulla guancia
- Il linguaggio è alterato, può uscire saliva e deglutire diventa difficile
- Compare un dolore improvviso intorno alla mandibola e all’orecchio
- I denti superiori e inferiori non si toccano
Qual è la differenza rispetto al blocco della mandibola?
Nella lussazione la bocca resta aperta e non si chiude; nel blocco della mandibola, invece, la bocca resta chiusa e non si apre. Il blocco è per lo più legato allo spostamento del disco nell’articolazione o a uno spasmo muscolare. Se dalla mandibola provengono rumori o fate fatica ad aprire e chiudere, l’articolo sui sintomi dei problemi dell’articolazione della mandibola può orientarvi; la lussazione è invece una situazione diversa e urgente.
Cosa fare per prima cosa quando la mandibola si lussa
Quando la mandibola si lussa, fate nell’ordine quanto segue:
- Restate calmi e non forzate la bocca. Cercare di chiuderla aumenta il dolore e lo spasmo muscolare.
- Sostenete la mandibola. Mettete una mano sotto il mento e tenetela leggermente, oppure sostenete la mandibola con un panno pulito; non parlate, non mangiate e non bevete.
- Applicate del freddo. Tenere una borsa del ghiaccio avvolta intorno all’orecchio riduce il gonfiore e il dolore.
- Fatevi accompagnare. Non guidate da soli; se possibile, andate dal medico o al pronto soccorso con qualcuno.
- Lasciate che sia il medico a rimettere a posto la mandibola. La manovra si esegue nella posizione adatta e, se serve, con un trattamento rilassante; spesso richiede pochi minuti.
Il rischio di provare a rimetterla a posto da soli a casa
Rimettere a posto la mandibola senza sapere come farlo può danneggiare l’articolazione, i legamenti, i denti e le dita. Poiché i muscoli sono contratti, spingere nella direzione sbagliata può rendere la lussazione permanente. Per questo, anche se avete già avuto una lussazione in passato, è più corretto attendere un intervento medico adeguato fin dal primo momento.
La mandibola può lussarsi durante il sonno?
Può succedere durante il sonno, ma è meno frequente. Serrare i denti di notte, aprire troppo la bocca o uno sbadiglio lungo e ampio possono provocarlo. Se al mattino la bocca non si chiude oppure vi svegliate con la mandibola dolorante e spostata di lato, valgono gli stessi passi di primo soccorso. Se avete l’abitudine di serrare i denti di notte, può esservi utile l’articolo sul ruolo del bite notturno.
Quando andare al pronto soccorso o dal medico?
Quando la mandibola si lussa, andate dal medico senza perdere tempo. Nei seguenti casi non si deve ritardare il ricorso al pronto soccorso:
- Se la bocca non si chiude del tutto e il dolore non passa
- Se la mandibola si è lussata dopo un colpo o una caduta (potrebbe esserci anche una frattura)
- Se respirare, deglutire o parlare è diventato seriamente difficile
- Se, anche dopo che la mandibola è rientrata, persistono dolore, intorpidimento o un’alterazione del morso
La lussazione della mandibola può rientrare da sola, ma se il dolore e la limitazione non passano la visita è comunque necessaria.
Cosa non fare quando la mandibola si lussa
Alcuni gesti fatti nel panico possono peggiorare la situazione. Non cercate di chiudere la mandibola con la forza, non chiedete a qualcuno di premere sulla vostra mandibola, non provate a mangiare o bere e non rimandate la visita limitandovi a calmare il problema con un antidolorifico. Quanto prima la lussazione viene corretta, tanto meno si tendono i muscoli e tanto più facile è la manovra; per questo aspettare rende spesso il lavoro più difficile.
I primi giorni dopo la riduzione
Dopo che la mandibola è rientrata, per alcuni giorni possono esserci sensibilità e un lieve dolore. In questo periodo preferite cibi morbidi, evitate di aprire troppo la bocca e di mangiare cibi duri o appiccicosi, e sostenete la mandibola con la mano quando sbadigliate. Il medico può darvi un breve controllo o consigli per far riposare la mandibola. Se il dolore dura più di qualche giorno, la mandibola si lussa di nuovo o l’apertura della bocca resta limitata, andate a un controllo.
Cosa guarda il medico durante la visita?
Dopo che la mandibola è rientrata, il medico controlla il movimento della mandibola, la chiusura del morso e i muscoli intorno all’articolazione. Se la causa è stata un colpo, possono essere richieste immagini per escludere una frattura. Vengono poste domande sulle lussazioni avute in precedenza, sul ritmo del sonno e sull’abitudine di serrare i denti; queste informazioni determinano il rischio di recidiva e il piano di cura. Annotare brevemente e portare con voi i sintomi avuti, come è iniziata la lussazione e da quanto tempo dura facilita la valutazione.
Trattamento ed esercizi in caso di lussazioni ripetute
Se la mandibola si lussa più di una volta, occorre indagare la causa invece di limitarsi a una gestione di breve periodo. Il medico valuta la struttura dell’articolazione, la lassità dei legamenti e l’equilibrio muscolare, e se necessario richiede delle immagini. Il trattamento può consistere in esercizi che regolano l’equilibrio muscolare e il movimento articolare, nel bite notturno e in cambiamenti delle abitudini. Esistono opzioni anche per i pochi casi che richiedono la chirurgia orale e maxillo-facciale. Potete leggere il ruolo degli esercizi nell’articolo sull’effetto degli esercizi per l’articolazione della mandibola. Per informazioni sul trattamento dell’articolazione della mandibola potete consultare la pagina sul trattamento dell’articolazione della mandibola a Kadıköy.
Cosa osservare ogni giorno per prevenire la lussazione
Dopo una lussazione, alcune abitudini fanno la differenza per proteggere l’articolazione della mandibola:
- Quando sbadigliate sostenete la mandibola con la mano e non aprite la bocca fino in fondo
- Dividete in pezzi piccoli i cibi che richiedono un morso grande (panini voluminosi, mele)
- Smettete di masticare gomma e di mordere le unghie o le penne
- Se serrate i denti, parlate al vostro medico del bite notturno
- Nei giorni successivi alla lussazione preferite cibi morbidi e non aprite troppo la bocca
Se avete avuto una lussazione e desiderate una visita, potete richiedere un appuntamento dalla pagina dei contatti.
Domande frequenti
Quali sono i sintomi della mandibola lussata?
La bocca che non si chiude, la mandibola spostata in avanti o di lato, un incavo davanti all’orecchio e un dolore improvviso.
Come si presta il primo soccorso quando la mandibola si lussa?
Sostenete la mandibola senza forzare la bocca, applicate del freddo e andate senza ritardo dal medico o al pronto soccorso.
La mandibola lussata rientra da sola?
A volte rientra, ma se persistono dolore o limitazione è necessaria la visita medica.
Cosa fare perché la mandibola non si lussi di nuovo?
Evitate di aprire troppo la bocca, gestite il serrare i denti e, in caso di lussazioni ripetute, chiedete al medico un piano di esercizi e di cura.